“Un egoiste, c’est quelqun’un qui ne pense pas a moi” e’ scritto sulla mia nuova sedia, ma con gli accenti
Dovrei ricominciare a scrivere più spesso, niente di troppo comprensibile, si capisce, qualche scatto amatoriale, una frase rubata da qualche libro. Perchè a me bastano due parole,”Overconfidence Effect”, per iniziare l’anno con una nuova bella consapevolezza: “the tendency to inflate our estimation of how much we know, and the false consensus effect, which is the inclination to believe that our own behaviour are the norm”. Ecco tutta questa roba non riuscivo a trovarla lo scorso anno e tutti parevano esserne pieni. E finalmente ho capito che non ne avevo bisogno.
The Mobile Book & Thinking Fast and Slow
1st CHRISTMAS
Auguri al primo Natale della mia casetta, Auguri a me, che quest’anno ho capito che quello che volevo e ho raggiunto, mi porterà a cambiare ancora, perchè ancora più di prima, sopratutto, mi sento libera.
LUXURY ON THE RIVER
E’ online, ma è solo l’inizio. In bocca al lupo a questo nuovo posticino a Roma. Io continuerò con le mie dritte ‘notturne’ su seo, analytics e wordpress, che dopo quasi un anno di Sharepoint, è fare un bel passo nel passato, alla ‘self made woman’.
Dedicato al mio “fastidioso” capo e un buon proposito per l’autunno: smettere di fare autocritica e cominciare a metterla sul tecnico.
ELECTRICITY
Sono entrata da un paio di settimane e ho già sistemato wi-fi, doccia, lavastoviglie, scaldabagno, forno. Sono rimasta contemporaneamente chiusa dentro e fuori casa, fino a quando i falegnami hanno capito che non ero io ad avere una forza sovraumana, ma loro a non aver montato bene la porta. Ho fatto quattro domeniche di traslochi, ma mi manca ancora tutto il ‘peso della cultura’. Ho finalmente investito in un tavolo serio, così smetterò di mangiare su quello del terrazzino, che mi buca il parquet. Ah, il parquet, ormai è già vissuto quanto basta per non notarlo più. Significa che se vi invito non dovete togliervi le scarpe per entrare. Lo specchio del bagno è un po’ troppo essenziale e io non sono Antonio Lupi. Invece le lampade nordiche stanno arrivando e non vedo l’ora di montarle. Il frigorifero è grande solo per due, sopratutto se non facciamo la spesa. Non capisco, perciò, come mai la lavastoviglie sia sempre piena. Per festeggiare le prime settimane ho sfornato le prime madeleneis al cappuccino. In teoria servivano per la colazione. Mi sa che domani passo al bar.
Uno è meglio che ci fa un post, altrimenti poi le date te le dimentichi, anche quelle importanti dei primi giorni.

AGOSTO.. 8 MESI DOPO
C’è quasi tutto, sopratutto un sacco di polvere ovunque. E qui maledetti dettagli da correggere. Un bianco che dovrebbe esserlo di più o una maniglia grigia in mezzo alle sue sorelle tutte bianche. E quello zoccolino.. Sono in ferie, ma saranno tre settimane di pulizie, trasloco a pezzi, bonifici, burocrazie, solleciti e tante attese. Non vedo l’ora di Settembre.