D’ADDARIO, DA ANNOZERO A FRIENDFEED
Stasera ad Annozero c’è l’intervista “non in studio” (delusione!) della D’Addario, ma la vera discussione è su Friendfeed. I commenti in tempo reale crescono a ritmi mia visti..
D’ADDARIO, DA ANNOZERO A FRIENDFEED
Stasera ad Annozero c’è l’intervista “non in studio” (delusione!) della D’Addario, ma la vera discussione è su Friendfeed. I commenti in tempo reale crescono a ritmi mia visti..
Questa cosa del SEO mi sembra un po’ come quella dei cibi. Ogni mese c’è qualcuno che dice “sta cosa fa malisimo”, e il mese dopo c’è qualcun’altro che “sta cosa (la stessa di prima) fa miracoli”. Insomma, alla fine “il buon senso” e l’equilibrio mi pare vadano sempre bene. Anche per i consigli SEO. Comunque i grafici [1] e [2] sui trend delle tecniche SEO sono parecchio interessanti.
FOODGEEK
La nostra sfida ufficiale alle foodblogger romane è stata lanciata e vinta. C’è voluta una notte, ma ne è valsa la pena.
Foto by Bastet
“FROM”
Ma quanto sta male il logo di Yahoo accanto a quello di Flickr? E non è un fatto di colori. Vabbè che ti sei comprato la società, che magari ci hai messo capitali, ma Flickr s’è fatto da se. E’ quel “From” che spunta accanto ad uno dei brand più amati del 2.0 che dà fastidio. Operazione di marketing assolutamente toppata.
PARI OPPORTUNITA’
Ricevo un interessante video-docu su “Women at Work” e ripenso alle dichiarazione di Mara e ancora di nuovo mi torna davanti questa foto fatta in quel paese dove durante la settimana, di mattina, si incontrano gruppi di papà da soli in giro con i passeggini. Quello stesso paese dove il tasso occupazionale femminile è del 71,5%. Non saremo mai così, ahaha
Le foodblogger si sono veramente inventate una professione. A parte la famosissima Cavoletto, la più famosa in Italia, che è andata veramente oltre, molte si ricavano il loro spazio in rete.. e si lanciano nell’e-commerce grazie a siti come “BigCartel”, che trovo veramente geniali. Un sito da sfruttare per tante idee che mi frullano per la testa.
STAMPA RICORDI
Il nostro di servizio era proprio meglio e le stampe erano molto più belle.
VIA, TUTTO VIA
Tre ore e più di lavoro per buttare via, ma prima selezionare ritagli interessanti da conservare. Non so, tutte le volte che faccio ordine, mi sento un po’ Moretti.
Franco, vienici “fuori”, in “periferia”. Poi ne riparliamo, al di là dei luoghi comuni! A parte la mia solita critica, questo primo evento di Capitale Digitale ha davvero fatto vedere quante persone interessanti nell’ambito del “digitale” ci siano a Roma. Tavola rotonda non eccezionale, ma location meravigliosa. Come siamo fighetti nella Capitale…