marilena.tumblr.com

ho aperto e chiuso molti blog, sono guest blogger qui e qui, ma solo sul mio tumblr esprimo in modo conciso e rapido (parte) di quello che penso. Tutti i miei spazi su www.marilenaporfiri.com
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QUI CI PRENDE UN COLPO..
“Bella” la prima pagina allarmistica del Il Sole 24 Ore. Avvistata su Il Post, sito che personalmente stra-adoro, nella sua rubrica “Le prime pagine di oggi”. 
“FATE PRESTO”, leggo nel pezzo è un titolo  “rubato a Roberto Ciuni e a un quotidiano glorioso, il Mattino di Napoli. “FATE PRESTO per salvare chi è ancora vivo, per aiutare chi non ha più nulla” titolava così, a caratteri cubitali, tre giorni dopo il terremoto del 23 novembre dell’80 che sconvolse l’Irpinia, migliaia di morti e una terra straziata.” 
Bel paragone, qui se non crepiamo di default, moriamo di ansia. Già lo vedo stasera mio padre attaccato a La7, poi Ottoemezzo, poi Piazzapulita.. passare un’altra notte insonne. Lui che ormai è in pensione da un po’, ma non ce la fa a godersela ‘sta pensione. Che torno a casa e mi dice “abbiamo ventimilamillemilabilionidibiliardi di debito pubblico!” E io che penso che la mia vita neanche è iniziata e non ho nessuna intenzione di farmela portare via. Proprio ora.

QUI CI PRENDE UN COLPO..
Bella” la prima pagina allarmistica del Il Sole 24 Ore. Avvistata su Il Post, sito che personalmente stra-adoro, nella sua rubrica “Le prime pagine di oggi”.
FATE PRESTO”, leggo nel pezzo è un titolo “rubato a Roberto Ciuni e a un quotidiano glorioso, il Mattino di Napoli. “FATE PRESTO per salvare chi è ancora vivo, per aiutare chi non ha più nulla” titolava così, a caratteri cubitali, tre giorni dopo il terremoto del 23 novembre dell’80 che sconvolse l’Irpinia, migliaia di morti e una terra straziata.
Bel paragone, qui se non crepiamo di default, moriamo di ansia. Già lo vedo stasera mio padre attaccato a La7, poi Ottoemezzo, poi Piazzapulita.. passare un’altra notte insonne. Lui che ormai è in pensione da un po’, ma non ce la fa a godersela ‘sta pensione. Che torno a casa e mi dice “abbiamo ventimilamillemilabilionidibiliardi di debito pubblico!” E io che penso che la mia vita neanche è iniziata e non ho nessuna intenzione di farmela portare via. Proprio ora.